In questo blog verranno proposti 49 racconti, o meglio, come specificato nel titolo, "storie metropolitane", che si rifanno a realtà dalle quali sono state estrapolate quelle che maggiormente possono essere rappresentative e di un contesto di situazioni comico/drammatiche.
Le motivazioni che spingono a raccontare o a costruire un racconto possono essere varie e normalmente è uno scrittore, che dedica in tutto o in parte la sua vita alla letteratura, o professionisti che nel tempo libero, per passione, riversano nella scrittura i loro pensieri, talvolta segreti.
Il sottotitolo che presenta questo gruppo di storie ha un'ottica diversa, con l'omaggio al grande Hemingway, dal quale ho preso in prestito il titolo, e con un modello di racconto ispirato a due autori fuori dal coro, Damon Runyon e Giancarlo Fusco, che hanno rappresentato situazioni comico-tragiche al limite del grottesco pur riferite a fatti e personaggi della vita reale.
Di Giancarlo Fusco sono stato amico ed estimatore, mentre le storie di Runyon hanno accompagnato per decenni la parte della vita felice e sorridente degli americani e non solo, liberandoli per qualche ora da drammi e tragedie.
La premessa era doverosa per inquadrare, già in questo appunto, qual'è il mio modo di pensare e di vivere, cioè da "nomade metropolitano", contestualmente con incarichi talvolta prestigiosi e svolti con la massima efficacia... sarà una tipica sfaccettatura del mio segno zodiacale (gemelli)?
La motivazione che mi spinge a raccontare queste storie è forse difficilmente rintracciabile in altri autori poiché, e sono sincero, desidero semplicemente raccontare un mondo particolare e pittoresco nel quale mi sono trovato a contatto e che credo faccia parte di un passato, anche se vicino.
L'impostazione della mia attività, sia di ricerca e studi, sia operativa, dal 1° gennaio 2008 verrà impostata (vedi blog Antonio Rizzo financial planner-old/new service) su basi decisamente "new" aperta alle nuove realtà dell'elettronica, del virtuale, della globalizzazione, della CSR che, facendo tesoro ovviamente delle esperienze passate, ci immerge in uno scenario totalmente nuovo.
Accanto al "new", che è il nuovo nel blog su citato, ho inserito la graduale eliminazione dell'"old", cioè di tutte quelle situazioni, alcune ancora in atto e non definite, che potevano essere accettabili in un contesto diverso ma non valide nell'anno di grazia 2008.
E' chiaro che le storie inserite nei 49 racconti sono storie di un passato prossimo, di un modo di pensare e di agire diverso, e per questo utilizzate quali supporto all'azione di totale ribaltamento a 360° dal modus operandi nella mia attività e nel mio agire personale.
Molte di queste storie sono anche in progress perchè ancora non è chiaro il finale, e mi auguro di poterlo raccontare al più presto anche con la collaborazione dei protagonisti (si tratta di situazioni reali).
Essi sono invitati a collaborare per aggiungere un finale simpatico e da far sorridere, come avviene sempre nelle storie di Fusco e di Runyon.
Questo è il mio augurio e vorrei che nessuna di queste storie non definite avesse un risvolto drammatico e nemmeno sciocco o fuori tempo.
Credo di essere stato abbastanza chiaro e questa presentazione va collegata ai programmi ed ai progetti per l'anno 2008 esposti esaurientemente nei miei blog specifici collegati e ne forma parte integrante.
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